28 Novembre 2021 14:30 | Stadio "Gianni Di Sanzo" Serie D (girone H) | Giornata 13
| Primo tempo: 0-0
Risultato Finale
Commento partita

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Leone, Ceesay, Bottalico, Boscaglia (37′ st Camilleri), Valenti; Mustafa (17′ st Adeyemo), Anastasio. All. Napoli.

CASARANO (4-3-3): Iannì; Coronese, Rizzo, Greco, Signorelli (21′ st Manca); Coria, Atteo, Di Biasi; Dambros, Tedesco (33′ st Santarcangelo), Avantaggiato. All. Calabuig.

ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata.

NOTE: Ammoniti Di Giorgio, Ceesay, Di Biase, Greco, Boscaglia. Espulso al 6′ st Ceesay per doppia ammonizione.

Pronti, via, ed è la formazione lucana a rendersi pericolosa: cross di Leone, Ceesay all'altezza del dischetto dell'area di rigore di testa spara clamorosamente alto. La reazione del Casarano è immediata, Dambros al 3' riceve al limite e con il piattone chiama all'intervento in tuffo l'estremo avversario. Al 13' sugli sviluppi d'angolo Greco in girata trova l'esterno della rete, decisiva una deviazione di un difensore del Rotonda. Al 23' Avantaggiato sfonda sulla corsia mancina crossa al centro, la corta respinta della difesa di casa finisce sui piedi di Atteo che con il piattone non inquadra di poco lo specchio della porta. Stessa mattonella al 30' per Dambros, anche questa volta la sfera termina di poco alta sopra il montante.

La ripresa non presenta gli stessi tratti del primo tempo, tant'è che sono poche le occasioni da gol che collezionano le due squadre in campo. All'8' Ceesay, già ammonito, commette un fallo a centrocampo e il direttore di gara lo espelle. Nonostante l'inferiorità numerica dei padroni di casa, la gara procede caratterizzata da grande equilibrio sul rettangolo verde. La prima conclusione in porta arriva al 20', con Coronese che si avventa su un pallone dai venticinque metri facendo partire un destro sul quale il portiere avversario deve imporsi con un vero e proprio miracolo. La reazione dei lucani è racchiusa in un diagonale dai trenta metri di Valenti che si spegne sul fondo. L'ultimo acuto è di marca ospite, Coria su punizione trova una parabola che termina di poco al lato del palo destro.  Fonte: lecceprima.it

MdA