27 Marzo 2022 15:30
Serie D (girone H) | Giornata 29
Primo tempo: 1-0
Nocerina
2
2 : 0
Molfetta
0
Risultato Finale
Commento partita

NOCERINA (3-4-3): Venditti; Bruno, Donida, Garofalo; Menichino (82′ Stojanovic), Vecchione, Cuomo (54′ Mancino), Saporito; Mazzeo (80′ Talamo), De Martino (72′ Esposito), Dammacco (54′ Bovo). A disp.: Pitarresi, Chietti, Scrugli, Donnarumma. All.: Cavallaro

MOLFETTA (3-5-2): Viola; Pinto, De Gol, Lobjanidze (37’st Kordic); Giambuzzi, Fedel, Monaco (46’st Romio), Gjonaj, Cardamone (20’pt Dubaz); Genchi (23’st Cappiello), Pozzebon. A disp.: D’Andrea, Ciannamea, Demoleon, Colella. All.: Bartoli

ARBITRO: Fabrizio Carsenzuola della sezione di Legnano (1° assistente: Mattia Roperto della sezione di Lamezia Terme; 2° assistente: Fabrizio Cozza della sezione di Paola)

MARCATORE: 43’ e 67′ De Martino

NOTE: Ammoniti: Pinto (M), Mazzeo (N), Monaco (M), Lobjanidze (M), Dubaz (M), Bruno (N), Mancino (N). Espulso: Gjonaj (M). Angoli: 2-6. Recupero: 2’ pt; 5 ’st


Entrambe a caccia della vittoria, i molossi per inseguire i playoff, i pugliesi per la salvezza diretta, ormai vicinissima. Prima del fischio d'inizio il presidente Giancarlo Natale, presente quest'oggi al "San Francesco", ha omaggiato Fabio Mazzeo con una maglia celebrativa per il traguardo delle 100 presenze in rossonero. Primo quarto d'ora molto equilibrato. Poi vengono fuori gli ospiti che si presentano con determinazione nella parte di campo dei molossi. La prima occasione del match arriva al decimo minuto ed è proprio di marca biancorossa: Giambuzzi si ritrova la palla sui piedi sul vertice dell'area, la sua conclusione è facile preda di Venditti. Al 20' tra gli ospiti Cardamone è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto dentro Dubaz. Cinque minuti dopo è ancora il Molfetta ad affacciarsi in avanti, con Pozzebon che dal limite calcio ampiamente a lato. Premono i pugliesi: ci prova anche Gionaj con un destro a giro su cui Venditti è costretto agli straordinari per deviare in angolo. Sull'azione successiva nuovo brivido per la Nocerina. Gionaj su calcio di punizione trova l'incrocio, ma si oppone ancora Venditti. Al 32' è Pozzebon a provarci da calcio piazzato, la palla colpisce il palo e finisce sul fondo. Fortunati i molossi nell'occasione. Nocerina in bambola, Molfetta costantemente nella metà campo rossonera.

A cinque dal termine vicinissimi al vantaggio i biancorossi: spreca di testa Dubaz dopo la parata di Venditti su Giambuzzi. Nel momento migliore dei pugliesi, i molossi trovano clamorosamente il vantaggio. In contropiede Mazzeo premia l'inserimento sul lato opposto di Vecchione, che mette al centro per De Martino che con una zampata sul filo del fuorigioco batte l'incolpevole Viola. 1 a 0 Nocerina al "San Francesco". Nei due minuti di recupero concessi alla fine della prima frazione non accade altro. Nessuna sostituzione al rientro in campo. Al sesto della ripresa squillo dei rossoneri: ripartenza di Dammacco che si invola in area avversaria, ma a tu per tu con Viola non trova lo spazio per concludere in porta. Pochi minuti dopo, primi cambi tra le file dei molossi. Mister Cavallaro manda in campo Bovo e Mancino per Dammacco e Cuomo. Al minuto 22 del secondo tempo la Nocerina raddoppia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Vecchione colpisce il palo dalla distanza, la sfera raggiunge De Martino che in tap-in la mette facilmente nella porta sguarnita. Risponde il Molfetta con una punizione di Gjonaj che esce di pochissimo. Subito dopo Esposito rileva De Martino, autore di una bella doppietta. Spazio anche a Stojanovic e Talamo nella seconda parte della ripresa. Proprio Talamo sfiora il terzo goal in contropiede, il suo rasoterra esce a fil di palo. Cala l'intensità del match. Non succede altro da segnalare, nonostante cinque minuti di recupero.

La gara si chiude sul risultato di 2 a 0 a favore della Nocerina. Vittoria preziosissima, a dispetto di una prestazione non proprio positiva. Complice il pareggio del Gravina a Bitonto e la sconfitta del Fasano, i molossi si portano al quinto posto a pari punti proprio con il Fasano.

Fonte: risorgimentonocerino.it

MdA