04 Dicembre 2021 14:30
Serie D (girone H) | Giornata 14
Primo tempo: 1-1
Lavello
2
2 : 1
Bitonto
1
Risultato Finale
Video Partita
Lavello-Bitonto 2-1
Commento partita

LAVELLO: Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Statella (42’ st Syku), Dell’Orfanello, Liurni (17’ st Logoluso), Fusco, Marcellino, Mercuri, Bright, Rodriguez (17’ st Ouattara). A disp.: Carretta, Giordano, Herrera, Caruso, Larocca, Tavarone. All. Zeman

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, Biason (44’ st Rimoli), D’Anna (30’ st Turitto), Lattanzio (c) (30’ st Taurino), Santoro, Guarnaccia (33’ st Colaci), Palumbo (21’ st Piarulli), Manzo. A disp.: Martellone, Colella D., Taurino, Germinio, Radicchio, Piarulli, Colaci, RImoli, Turitto. All. De Luca

Arbitro: Di Renzo (Bolzano). Assistenti: Librale (Roma 2) e Cazzuto (Formia).
Ammoniti: Vitofrancesco, Ouattara, Amata, Bright (L), Manzo, Guarnaccia, Palumbo (B),

Reti: 22’ pt Santoro, 43’ pt Vitofrancesco, 41’ st Marcellino

Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Solito 4-2-3-1 per mister Claudio De Luca, che conferma Lonoce tra i pali; linea di difesa a quattro con Silvio Colella e Guarnaccia (alla sua prima da titolare) sulle corsie, la coppia centrale è composta da Petta e Lanzolla; Manzo e Biason ad inventare e lottare davanti alla difesa; i tre trequartisti sono D’Anna e Palumbo sugli esterni, con Lattanzio centrale ad agire dietro la punta Santoro. Panchina per l’ultimo arrivato, Turitto.

Il Lavello di mister Karel Zeman invece resta fedele al suo classico 4-3-3: Amata a guardia della porta; la linea di difesa a quattro vede Vitofrancesco e Dell’Orfanello ad agire sugli esterni, al centro il duo Brunetti – Fusco; a centrocampo, Bright play davanti alla difesa supportato da Mercuri e Marcellino; in avanti Rodriguez riferimento avanzato, ai suoi lati Statella e Liurni.

Si gioca su un terreno di gioco non in perfette condizioni, allentato anche dalla pioggia scesa nella giornata di ieri.

Due giri di lancette e padroni di casa pericolosi con Mercuri, conclusione che non inquadra lo specchio. Subito reazione neroverde: al 3’ Palumbo se ne va sulla destra, sfuggendo a Dell’Orfanello, si accentra e dal limite fa scoccare una conclusione che Amata respinge come può. Insiste il Bitonto un minuto dopo: Santoro viene liberato in area di rigore, sulla sinistra, da Colella, conclusione deviata in angolo di piede da Amata.

Dopo un avvio scoppiettante, il match vive una fase di studio, in cui Lavello fa la partita ed il Bitonto è attento in difesa e pungente in ripartenza. E al 22’ i neroverdi passano: clamoroso svarione di Amata, Santoro è un avvoltoio e non può far altro che depositare nella porta sguarnita. Settimo sigillo in campionato per l’attaccante garganico, che non andava a segno dalla gara di Casarano dello scorso 24 ottobre. 1-0 Bitonto!

Bitonto in fiducia: al 30’ gol annullato, con D’Anna pizzicato in posizione di offside nel servire Santoro che deposita nella porta sguarnita. Ma restano tanti dubbi sulla valutazione della terna arbitrale.

Risponde il Lavello un minuto dopo: Lonoce esce su un traversone dalla corsia, non è preciso nei tempi, la sfera arriva a Rodriguez che da buona posizione, in coordinazione, spara alto sopra la traversa.

Tra 35’ e 37’ tre fiammate del Bitonto, che sfiora il raddoppio: dapprima, cross di Santoro dal fondo, corsia di destra, sul secondo palo svetta D’Anna, palla oltre la traversa. Poi sale in cattedra Lattanzio: prima sfonda centralmente, conclusione respinta da Amata; poi riceve un traversone dalla sinistra di Guarnaccia, colpo di testa che non inquadra lo specchio. Tre opportunità che iniziano a far stare stretto il punteggio ai neroverdi.

Forcing Lavello: 38’, Liurni controlla e si gira in area di rigore, conclusione smorzata che si spegne tra le braccia di Lonoce. Poco dopo, botta dalla distanza di Bright, conclusione potente che si spegne in fondo al sacco ma rete annullata per la posizione di fuorigioco di Rodriguez, sulla traiettoria di tiro. Al 43’ arriva il pari del Lavello: cross di Statella dalla sinistra, al limite dell’area di rigore controlla Vitofrancesco che lascia partire una conclusione angolata e potente, imparabile per Lonoce. 1-1.

Immediata la reazione neroverde: ancora un traversone, questa volta Biason da destra, colpo di testa di D’Anna, risposta di Amata che intercetta e respinge. È l’ultima emozione di un primo tempo vibrante e ricco di emozioni, specie nella sua seconda metà. Squadre al riposo in parità.

Secondo tempo.

La ripresa parte col Bitonto in avanti. 50’, cross di Biason dalla trequarti destra, sul secondo palo prova il diagonale Lattanzio, si salva la difesa lavellese in corner. Ritmi però diversi rispetto ai primi quarantacinque minuti, con le due squadre che chiaramente risentono sempre di più del campo pesante. Zeman prova a dare uno scossone ai suoi con l’ingresso di Ouattara e Logoluso per Rodriguez e Liurni; dall’altro De Luca cambia Palumbo con Piarulli. Al 73’ ci prova Statella dal vertice destro dell’area di rigore, è attento Lonoce sul primo palo e para a terra. A ridosso della mezzora ancora cambi nel Bitonto: dentro Taurino per Lattanzio e Turitto per D’Anna. Torna dunque ad indossare il neroverde l’esterno barese classe ’91, che sceglie come numero di maglia il suo anno di nascita. Poco dopo cambio under, con Colaci che subentra a Guarnaccia, buona la sua “prima” da titolare in campionato.

Tra 75’ e 80’ due clamorose palle gol per il Bitonto. La prima è a firma Santoro, che riceve un fallo laterale battuto rapidamente, botta che scheggia la traversa; poi c’è il cross di Piarulli dalla corsia di sinistra, in area di rigore irrompe proprio Turitto, che di testa trova la respinta d’istinto di Amata.

All’86’ però arriva la doccia gelata per il Bitonto: botta dalla lunghissima distanza di Marcellino, che gode di eccessiva libertà e pesca un autentico coniglio dal cilindro, con una conclusione poderosa che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra di Lonoce. 2-1 Lavello.

Dentro Rimoli per Biason per provare l’assalto finale, che vede come ultimo sussulto bitontino solo il colpo di testa di Taurino respinto da Amata, in più tempi.

I cinque minuti di recupero non regalano altre emozioni: tanti errori in fase finalizzativa pagati a caro prezzo dal Bitonto, che esce così sconfitto 2-1 dal “Pisicchio”. Uno stop decisamente immeritato per il Bitonto, a cui probabilmente andava stretto anche il pareggio, per l’incredibile notevole mole di azioni da gol create. Errore, quello dell’incisività sotto porto, da evitare a partire già dal prossimo incontro: nel mercoledì della Festa dell’Immacolata al “Città degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola per un altro scontro al vertice che potrà dire tanto per la classifica e per il futuro. Fonte: usbitontocalcio.it

MdA