27 Settembre 2020 15:00 | Stadio Domenico Francioni Serie D (girone G) | Giornata 1
| Primo tempo: 1-1
Risultato Finale
Commento partita

LATINA (3-4-3): Alonzi; Allegra, Esposito, Giorgini; Teraschi (38’st Calagna), Barberini (23’st Di Bartolomeo), Sevieri, Pompei; Tortolano (38’st Di Emma), Di Renzo (45’st Alessandro), Corsetti (23’st Garufi). A disp. Gallo, Franchini, Bardini, Atiagli.

All. Scudieri

GLADIATOR: (4-3-3): Fusco; Di Finizio, Di Gianfelice, Maraucci, Suppa (44’st Arrivoli); Di Pietro (27’st Coppola), Vitiello (35’st Ferraro), Marzano;  Tripicchio, Del Sorbo, Strianese (32’st Falco). A disp. Maione, De Carlo, Landolfo, Barbetta, D’Errico.

All. Santonastano

ARBITRO: Tagliente di Brindisi

MARCATORI: 19’ Tortolano, 25’ Corsetti, 36’st Del Sorbo

ASSISTENTI: Gentile di Isernia – Di Bartolomeo di Campobasso

NOTE: Al 15’ Fusco para un rigore a Tortolano. Ammoniti Allegra, Tortolano, Esposito, Di Renzo, Fusco, Suppa, Di Gianfelice, Vitiello.  Angoli 3-0. Recupero pt 1’, st 3’+1’. Osservato un minuto di raccoglimento per l’arbitro De Santis di Lecce.

Un sontuoso primo tempo, molte occasioni mancate per finire in goleada, una flessione preoccupante nel finale. La media è una vittoria sofferta, che ha rischiato di trasformarsi in un pareggio beffa. Nessun promosso, bocciato o rimandato alla prima di campionato per il Latina targato Scudieri. Prima vittoria all’esordio in questa quadriennale storia di Serie D per i nerazzurri, in maglia bianca per doveri di ospitalità al Gladiator. Un effetto surreale dà l’ingresso in campo nello stadio vuoto. In ordine sparso e casuale, malgrado un protocollo che vuole in successione terna, squadra di casa e quella ospite. Comunque tutti allineati e vicini al momento della presentazione a centrocampo, rivolto ad un pubblico di dirigenti, giocatori indisponibili e addetti ai lavori vari. I primi minuti sono del Latina, fluido e veloce negli scambi. Una grande occasione già al 2’, quello della discesa a destra di Teraschi, cross basso, Di Renzo non ha la forza di colpire a rete, sembra farlo a botta sicura Corsetti, porta spalancata ma palla a lato, malgrado una evidente deviazione. La pressione del Latina spinge all’errore Di Finizio, passaggio orizzontale sui piedi di Tortolano, rasoterra smorzato da Fusco. La destra rimane la corsia la più battuta gli uomini di Scudieri, pur cambiando gli interpreti. Al 7’ l’assist dal fondo è di Barberini, Corsetti cerca la deviazione con il tacco, ma è sfortunato. Supremazia che potrebbe legirrimarsi al quarto d’ora con Di Renzo, che brucia in velocità Di Gianfelice, al centro, Maraucci intercetta con il braccio, l’arbitro lascia proseguire, ma quando vede Tortolano calciare addosso a Fusco, torna indietro e concede il rigore. Tortolano dal dischetto ci mette il cuore e la potenza, non la precisione lasciandosi respingere il tiro. Poco importa, perché dal destro a giro dello stesso numero undici, parte il corner che finisce in rete complice l’imbarazzo di Fusco sul velo di Barberini. Un altro errore, stavolta di Di Finizio nel cuore dell’area, sul traversone di Di Renzo, diventa oro per Tortolano, assist di prima dalla sinistra e al volo, con il mancino, Corsetti trova l’angolo vincente. Al 25’ il match è indirizzato, seppur ancora aperto nel punteggio, che non cresce perché al 42’ il destro a giro di Tortolano, smarcato da Di Renzo, finisce sul fondo non lontano dal palo. Cala l’intensità nella ripresa, ed un aspetto che accomuna le due squadra, malgrado le diverso motivazioni. Qualcosa che si avvicina ad una conclusione è di Marzano dal limite, (12’) alta sulla traversa, mentre un primo intervento degno di nota per Alonzi al 14’ è in uscita efficace su Tripicchio in area piccola. Accelera il passo il Gladiator, ed è ancora marcato (19’) a puntare l’angolo basso dalla distanza, nemmeno in questo eccelle in precisione. Qualche applauso in più al 24’ per Tripicchio (dalla sua panchina..). In realtà il match si accende nella parte finale. Al 35’ Teraschi compie l’ennesima sgroppata sulla fascia, attende l’inserimento di Pompei, piattone alto sulla traversa.  Un minuto dopo Giorgini manca due volte il rinvio, Del Sorbo all’altezza del dischetto si inventa una girata bella e precisa, accorciando le distanze. Il Gladiator ci crede e si spinge in avanti con convinzione. Dopo aver protestato invocando un rigore poco convincente sullo stesso Del Sorbo, al 43’ Falco serve in profondità il pallone del pari per Ferraro, sul quale è provvidenziale di piede Alonzi. Al 48’ mischia in area del Latina, l’ultimo tocco è di Del Sorbo, pallone alto sulla traversa. Al 49’ gol annullato a Del Sorbo, per carica su Di Emma. Il fischio dell’arbitro arriva prima che il pallone varca la linea di porta Scudieri arriva contento in sala stampa. Si è arrabbiato spesso non vendendo il Latina cattivo nel chiudere la pratica. Avvertiva l’andazzo: “Abbiamo segnato due reti, un rigore sbagliato e molte occasioni. Non posso chiedere di più ai miei ragazzi alla prima di campionato. Dopo il loro gol è subentrata la paura. Inevitabile. Sono contento, come mi hanno ricordato, che per il Latina è la prima vittoria all’esordio in campionato in Serie D. Ma siamo solo all’inizio. Ci aspetta un girone diverso, con un calcio diverso. E lo vedremo anche in trasferta”. Passaggio inevitabile sulla rosa, visti i diversi giocatori mandati in tribuna: “Non c’è una squadra – continua Scudieri – ambiziosa che non ha una rosa importante. E’ fatta di uomini veri e molti con un passato professionistico. Ma adesso mi interessa il Nola”. Poi la chiusura è all’insegna del realismo: “Il Latina è in Serie D, se dobbiamo parlare della Serie B non sono io il diretto interessato. Dico che siamo competitivi e ce la giocheremmo con le altri pretendenti alla promozione”.   Fonte: Latinatoday.it  

MdA