04 Marzo 2021 14:30 | Stadio Washington Parisio Serie D (girone G) | Giornata 12
| Primo tempo: 0-1
Risultato Finale
Commento partita

INSIEME FORMIA (3-5-2): Capogna, Iorio, Romano, Ioio (56' Gargiulo), Gorzelewski, Pirolozzi, Tounkara (61' Lonardo), Di Vito, Del Prete, Zonfrilli, Longo (73' Durazzo). A disp.: Trapani, Stornaiuolo, D'Aniello, Puzone, Cuomo J., Gentile. All.: Amato

NOCERINA (3-5-2): Volzone, Rizzo, Vecchione, De Iulis, Dammacco (79' Sandomenico), Donida, Petito (60' Cuomo E.), Katseris (73' Fois), Garofalo (89' Improta), Donnarumma, Manoni (60' Impagliazzo). A disp.: Cappa, Morero, Pisani, Saporito. All.: Cavallaro

ARBITRO: Alessandro Cutrufo della sezione di Catania (1° assistente: Fabio Gentile della sezione di Teramo, 2° assistente: Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi)

MARCATORI: 32' Dammacco (N); 85' rig. Zonfrilli (IF)

NOTE: Espulsi: 46' Amato, allenatore dell'Insieme Formia, per proteste, 64' Iorio (IF) per fallo su Kastesris; Ammoniti: Rizzo (N), Di Vito (IF) Manoni (N), Iorio (IF), Cuomo (N); Angoli: 4-3; Recuperi 1' pt, 5' st.

Gara in partenza dai ritmi molto bassi. I padroni di casa chiudono bene gli spazi in difesa e la Nocerina non riesce a rifornire i propri trequartisti, rifugiandosi spesso in sterili lanci lunghi. Alla mezzora però la gara si accende. La prima palla gol è dei padroni di casa con Iorio che, su respinta dalla difesa su un cross di Zonfrilli, si ritrova la palla sui piedi, tiro di prima intenzione di interno collo e la palla sfiora il palo, con Volzone fermo. Due minuti dopo risponde la Nocerina che sblocca il risultato grazie al solito Dammacco che sulla trequarti avanza palla al piede fino al limite quando fa partire un bolide che si spegne imparabilmente nel sette. Altri due minuti e i rossoneri potrebbero raddoppiare ancora con Dammacco, ben servito da Vecchione in area, ma il tiro dell'attaccante rossonero s'infrange sulla difesa avversaria. I padroni di casa tentano nel  finale di applicare un maggiore pressing nel tentativo di trovare il pari lasciando però campo libero alle ripartenze molosse che in un paio di occasioni mancano nell'ultimo passaggio la possibilità di offendere ancora. Nell'unico minuto di recupero Tounkara cade in area tra le proteste dei locali che chiedevano il rigore, con così per l'arbitro e il primo tempo termina con la Nocerina in vantaggio e l'espulsione dell'allenatore del Formia per proteste. Nella ripresa il ritmo non cambia: i padroni di casa non riescono a mordere la Nocerina non prova a chiuderla. Arrivano i cambi per entrambe le compagini: Gargiulo e Lonardo per Ioio e Tounkara per i padroni di  casa, Impagliazzo e Cuomo per Manoni e Petito per i rossoneri. La partita sembra scivolare via senza sussulti ma due episodi carettirazzano la ripresa: Al 64' un nervoso Iorio si fa espellere per una gomitata a Katseris. Cavallaro mette in campo forze fresche per chiudere la gara con l'entrata prima di Fois per Katseris - problemi fisici per il greco -  e Sandomenico per uno stanco Dammacco. I molossi però, nonostante l'uomo in più, abbassano inspiegabilmente il baricentro fin al limite d'area dando così la possibilità ai padroni di casa di affacciarsi dalle parti di Volzone. All'84' arriva i secondo episodio: Fois perde malamente palla, sul tentativo di cross di un giocatore del Formia c'è il tocco di mani in area di un rossonero che regala un insperato rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Zonfrilli che spiazza Volzone e sigla il gol del pari. Nei minuti finali ci si aspetterebbe l'arrembaggio dei rossoneri che invece si salvano da una clamorosa sconfitta grazie a Volzone bravo a deviare in angolo una punizione di Zonfrilli. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il pari finale. La Nocerina butta via quindi una vittoria che sembrava quasi regalata da un Formia mai veramente pericoloso, che ha avuto però il merito di crederci fino alla fine, a differenza dei rossoneri che hanno giocato per l'intera gara sotto tono e, in vantaggio e con l'uomo più, hanno gestito con fin troppa supponenza la superiorità numerica fino a capitolare per un proprio errore.

MdA