30 Marzo 2022 16:00
Serie D (girone H) | Giornata 30
Primo tempo: 1-1
Città di Fasano
1
1 : 1
Sorrento
1
Risultato Finale
Commento partita

CITTA' DI FASANO: Ceka, Del Col, Bianco, Capomaggio, Camara, Gorzelewski, Losavio, Bernardini (22'st Lezzi), Sosa, Battista (48'st Semenzin), Forbes (34'st Richella). A disp.: Suma, Taddeo, Quaranta, Callegari, Convertino, Ganoshi All.: Danucci

SORRENTO: Del Sorbo, Rizzo, Manco (36'st Mansi), Virgilio, Cacace, Acampora, La Monica (31'st Selvaggio), Cassata (6'st Diop), Ripa, Tedesco (15'st Gargiulo), Petito A disp.: Volzone, Ferraro, Petrazzuolo, Selvaggio, Romano, Mezavilla. All.: Cioffi

ARBITRO: Mario Picardi della sezione di Viareggio (1° assistente: Mattia Roperto della sezione di Lamezia Terme; 2° assistente: Davide Gigliotti della sezione di Lamezia Terme)

MARCATORI: 24' Cacace (S), 34' Battista (CF)

NOTE: all'80' espulso Perrone (match analyst del Fasano) dalla panchina per proteste. Ammoniti: Cassata (S), Gargiulo (S), Losavio (F), Lezzi (F), Manco (S), Sosa (F) Recuperi: 0' pt, 6' st.

Come da pronostico, Ciro Danucci sostituisce lo squalificato Corvino con Battista che con la 10 sulle spalle si rivelerà essere il man of the match mentre lancia dal 1' minuto Losavio al posto dell'altro squalificato di lusso, Calabria.

Pronti, via ed è il Fasano a rendersi subito pericoloso ma a passare per primo è il Sorrento grazie ad un calcio di rigore molto generoso concesso dal direttore di gara: al 22'pt Bianco entra in contatto con un avversario probabilmente fuori area ma il signor Picardi, dopo essersi rapidamente confrontato con un suo assistente, sancisce la massima punizione.

Dal dischetto capitan Cacace non sbaglia e porta in vantaggio i suoi al 24'pt.

Il primo tempo del Sorrento può riassumersi tutto qui, evanescenti i tentavi dell'attacco ospite guidato da Ripa che non ha più impensierito minimamento Ceka.

Esattamente dieci minuti più tardi, al 34'st, ci pensa Battista a pareggiare i conti infilando nel sette un tiro a giro imprendibile per Del Sorbo. Una delizia per gli occhi il gol dell'esterno tarantino che non ha minimamente fatto rimpiangere l'assenza di Corvino. Al di là della marcatura, davvero notevole è stata la sua prestazione fatta di grande intensità, qualità, e numeri che hanno garantito in diverse occasioni la superiorità numerica.

Nella ripresa la musica non cambia, il Sorrento rimane arroccato nella sua metà campo in attesa della ripartenza letale e a momenti il piano di mister Cioffi si realizza: punizione per il Fasano, palla che sbatte sulla barriera e lancia in porta il contropiede del Sorrento. Del Col sembra in netto vantaggio ma un rimpallo sfavorevole beffa l'argentino e spalanca la porta a Petito che, da solo contro Ceka, vede infrangere la sua gioia contro il palo.

Il secondo tempo del Fasano ha ricordato lo stesso approccio avuto dall'Italia contro la Macedonia, tante occasioni ma pochi tiri in porta e con il proprio attaccante dalle polveri bagnate: l'argentino Sosa, autentico trascinatore nel girone d'andata, non segna da undici gare e l'ultimo gol risale al 23 gennaio (contro il Gravina) proprio nell'ultima giornata prima del giro di boa. Mal di gol per il numero 9 biancazzurro che dovrà quanto prima invertire questa rotta in quanto imprescindibile per l'assetto tattico di Danucci.

Fonte: osservatoriooggi.it

MdA