04 Settembre 2022 16:00
Primo tempo: 1-0
Città di Fasano
4
4 : 1
Lavello
1
Risultato Finale
Commento partita

Us Città di Fasano: Ceka, Savarese, Di Vittorio, Diaz, Aprile, Onraita, Bianchini (44’ s.t. Maldonado), Pierpaoli (1’ s.t. Calabria), Acosta (30’ s.t. Gomes Forbes), Corvino (36’ s.t. Di Federico), Battista (18’ s.t. Pipistrelli). All. Tisci. A disposizione Menegatti, Manfredi, Da Silva, Convertino.

Lavello: Trapani, Bruno, Quarta (18’ s.t. Buglione), Acampora, Di Fulvio, D’Angelo, Monaco (44’ s.t. Tavarone), Romano (28’ p.t. Cassano), Oliveira Prado, Grande (18’ s.t. Garcia Gomez), Puntoriere (18’ s.t. Di Stasio). All. Zeman. A disposizione Golia, Collura, Guaita.

Arbitro: Liotta di Castellamare

Reti: 30’ p.t. Corvino (F), 9’ s.t. Bianchini (F), 25’ s.t. Garcia (L), 38’  s.t. Onraita (F), 43’ s.t. Diaz (F).

Note: Spettatori 1400 circa di cui 30 ospiti. Espulso al 27’ p.t. Trapani (L) per fallo di gioco. Ammoniti Di Fulvio (L). Rec. p.t. 2’; s.t. 5’.

Vittoria rotonda per l’Us Fasano che supera il Lavello (4-1) nel debutto di campionato al termine di una gara, comunque, ricca di colpi di scena. Gli ospiti ci mettono lo zampino nel vantaggio dei locali con la follia dell’estremo difensore nello scalciare a gioco fermo l’attaccante biancazzurro che produce un rosso ed il calcio di rigore. Nella ripresa i locali calano d’intensità e gli ospiti riaprono la gara, ma la girandola delle sostituzioni da nuova linfa ai biancazzurri che riprendono le distanze e chiudono con un largo vantaggio.

Siamo al debutto in campionato per un girone H che si presenta il più ostico degli ultimi anni con un numero consistente di formazioni che ambiscono alle zone alte della classifica. Di certo sarà una stagione avvincente ed i primi assaggi gli abbiamo registrato nelle prime sfide di Coppa Italia. Il Lavello arriva al “Curlo” dopo aver eliminato il Nardò (0-1) nel primo turno, sfruttando la rete dell’ex di turno Monaco. Di contro i biancazzurri di casa si sono imposti nel derby con il Brindisi (2-1) conquistando l’accesso al turno successo della competizione parallela al campionato.

Prima del fischio d’inizio gli applausi dello stadio sono ancora una volta per il piccolo Ivan scomparso di recente per un male incurabile. L’occasione è data dall’esposizione dello striscione “Vola più in alto che puoi, ciao piccolo Ivan” da parte della delegazione di tifosi lucani presenti sugli spalti.

I lucani di Zeman puntano su 4-3-3 con Guaita in panca

Il Lavello di mister Zeman non tradisce lo schieramento 4-3-3 che vede Grande, Oliveira e Puntoriere terminali offensivi, mentre sulla linea mediana Monaco, Romano e Acampora. In difesa Quarta, D’Angelo, Di Fulvio e Bruno, in porta Trapani. Va in panca Guaita.

Il tecnico Tisci schiera Savarese e Diaz per il 4-3-2-1

I locali di mister Tisci confermano il modulo tattico 4-3-2-1 sfruttando sulla linea arretrata il recupero dell’under Savarese che sblocca nel cerchio l’utilizzo di Diaz. Queste le novità rispetto domenica scorsa con un attacco composto da Acosta, supportato alle spalle da Corvino e Battista. Nel cerchio con Diaz ci sono Bianchini e Piepaoli, mentre in difesa Savarese fa coppi sugli esterni con Di Vittorio, a centro Onraita e Aprile. Chiude lo schieramento Ceka tra i pali.

Un fallo incredibile di Trapani serve il vantaggio ai locali

In cronaca al 1’ Battista, servito da Acosta, si presenta in area, ma da buona posizione non riesce a battere a rete. Sostanziale equilibro in campo, ma al 27’ arriva un sussulto con il rosso diretto al portiere Trapani per un fallo incredibile su Battista, colpito con un calcione a gioco fermo, con la palla tra le mani dell’estremo difensore. Inevitabile l’espulsione dell’estremo difensore ed il calcio di rigore per i locali. Dal dischetto alla battuta va Corvino che insacca per il vantaggio locale. Fasano vicino al raddoppio al 36’ su colpo di testa di Acosta che chiama alla deviazione in corner del neoentrato Cassano. Ancora locali al 39’ con Battista che al termine di una triangolazione con Pierpaoli non inquadra lo specchio della porta con un tiro a giro. La risposta degli ospiti arriva al 40’ con Puntoriere che impegna Ceka in uscita.

Il Lavello accorcia poi i locali dilagano

Nella ripresa all’8’ Battista prova la conclusione dal limite su calcio da fermo, ma la sfera finisce di poco alto sulla traversa. Il raddoppio arriva al 9’ con Bianchini che conclude in rete una combinazione vincente con Battista. Al 14’ ci prova lo stesso Battista la conclusione dal limite con palla di poco fuori bersaglio. Deve intervenire Ceka al 22’ per salvare sul corner di Acampora. Gli ospiti pressano ed al 24’ accorciano le distanze con il neoentrato Garcia che approfitta di un errato disimpegno dei locali per trafiggere Ceka in uscita. Buon momento del Lavello che con Acampora al 26’ impegna Ceka dalla distanza. Reazione dei locali al 28’ con Savarese che dalla distanza colpisce il palo a portiere battuto. Ancora Fasano al 34’ con Corvino che colpisce la traversa al termine d’azione in contropiede. Si supera Ceka al 25’ sul tiro da fuori di Garcia con il portiere che chiude in angolo. La terza rete arriva al 38’ sugli sviluppi di una punizione di Diaz per Onraita che gira in rete con tempismo in piena mischia. Al 43’ arriva il quarto gol con Diaz direttamente su calcio di punizione.

Fonte: gofasano.com

MdA