15 Novembre 2020 14:30 | Stadio Carlo Zoboli Serie D (girone G) | Giornata 3
| Primo tempo: 1-1
Risultato Finale
Commento partita

CARBONIA (4-3-1-2): Carboni; Mastino, Salvaterra (77′ Berman), Cestaro, Russu (72′ Tetteh); Stivaletta, Isaia (60′ Pischedda), Serra (73′ Cannas); Piredda; Gjuci, Odianose (51′ Soumarè). In panchina: Bigotti, Mura, Cinus, Muscas. Allenatore: Gianni Maricca (squalificato Marco Mariotti)

GLADIATOR (4-3-3): Fusco; Fazi, Maraucci, Sall, Siciliano; Coppola (81′ Ferraro), Vitiello, Marzano (62′ Di Pietro); Di Finizio (73′ Barbetta), Del Sorbo, Falco (46′ Strianese). In panchina: Maione, Landolfo, De Carlo, Suppa, Di Monte. Allenatore: Clemente Santonastaso

MARCATORI: 33′ Stivaletta (C), 36′ Maraucci (G)

ARBITRO: Sebastian Petrov della sezione di Roma 1 (assistenti: Carlo De Luca e Massimo Minniti di Merano)

NOTE: Partita a porte chiuse. Ammoniti: Serra, Gjuci (C); Siciliano (G). Angoli: 5-4. Fuorigioco: 2-4. Recupero: 0 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo

VILLAMASSARGIA – Persiste la pareggite del Gladiator che crea tanto ma non concretizza la mole di gioco. Allo stadio di Villamassargia, i neroazzurri di Clemente Santonastaso conquistano il pari per 1-1 nel recupero della terza giornata contro il Carbonia: è il terzo pareggio consecutivo che porta i sammaritani a quota 3 punti nella classifica del girone G di Serie D. Così come con l’Arzachena, Di Pietro & soci giocano meglio, gestiscono le redini del gioco per buona parte della gara ma fanno fatica a segnare. Oggi numerose palle goal create che avrebbero potuto regalare il successo ai sammaritani ma, tranne che nell’occasione del goal di Maraucci, è mancato ancora una volta il killer instinct sotto porta, contro un avversario decisamente alla portata. Grande rammarico per una opportunità persa per la vittoria, i neroazzurri fanno un passettino in avanti ma hanno bisogno dei tre punti per allontanarsi dalla zona calda ed iniziare a parlare di altri obiettivi. Ma non ci sarà tempo per le recriminazioni, poiché mercoledì c’è all’orizzonte la nuova trasferta contro l’Insieme Formia. PRE-PARTITA. L’allenatore locale Marco Mariotti effettua diverse modifiche nel 4-3-1-2, con l’assenza del capitano Bagaglini: anche lo stesso Mariotti è squalificato ed in panchina c’è il vice Gianni Maricca. Piredda viene avanzato dietro le due punte Gjuci ed Odianose, con Stivaletta e Russu che formano il centrocampo insieme a Isaia. Tra i neroazzurri confermata la formazione della vigilia, con Maraucci che rientra al fianco di Sall al centro della difesa del 4-3-3. Marzano vince il balottaggio con Di Pietro mentre in avanti il tecnico Clemente Santonastaso preferisce Falco a Strianese, nel reparto d’attacco di cui fanno parte anche Di Finizio e Del Sorbo. PRIMO TEMPO. Il Gladiator approccia nel modo migliore. Dopo appena cinquanta secondi Coppola crossa dalla sinistra, il portiere Carboni non è reattivo e sul secondo palo si inserisce Di Finizio che trova però solo l’esterno della rete (1′). La partita è vivace e ci sono numerose chance. Al 6′ Maraucci salva in scivolata la propria difesa, con Gjuci che si stava proiettando verso la porta. Capovolgimento di fronte e i neroazzurri vanno al tiro con Di Finizio: para Carboni con i piedi. Lo stesso numero 10 sammaritano è il ricevitore del traversone di Siciliano: l’idea di tirare a volo è buona ma la conclusione esce abbondantemente a lato (8′). Diversi gli angoli per il Carbonia nel primo tempo, su uno di questi Odianose anticipa Fusco ma la palla finisce oltre la traversa (17′). Proteste neroazzurre al 20′, quando Del Sorbo viene strattonato vistosamente ma per l’arbitro c’è un precedente fallo ospite. Sammaritani messi meglio in campo infatti godono della supremazia territoriale e danno l’idea di poter sbloccare la gara con gli esterni d’attacco che sono molto insidiosi. Di fatti al 26′ Falco calcia alto, un minuto dopo eccellente progressione di Di Finizio che parte dalla trequarti, accelera, arriva sul fondo e crossa al centro per Falco che va di prima ma manda clamorosamente alto. Come nelle precedenti due gare, i neroazzurri giocano a calcio ma non riescono a concretizzare spesso la grande mole di gioco creata. Il Carbonia la passa liscia ed all’improvviso sblocca il punteggio (33′). Isaia appoggia per Stivaletta che, dai trenta metri, lascia partire un missile di prima che indovina il sette alla sinistra di Fusco. Eurogoal del centrocampista che porta in vantaggio i minerari. La gioia locale dura poco perché il Gladiator reagisce e pareggia subito. Sugli sviluppi del corner di Vitiello, quest’oggi capitano, è un vero e proprio terzo tempo di Maraucci che svetta sul secondo palo e ristabilisce la parità (36′). Per il difensore è un ritorno in campo col goal che rimette in corsa i sammaritani. Il Carbonia non ci sta ed al 42′ sfiora il raddoppio. Gjuci recupera un buon pallone in area e serve Piredda che calcia forte: Fusco respinge con i pugni. Il primo tempo finisce così 1-1. SECONDO TEMPO. Rispetto alla prima frazione, la ripresa è meno vivace con le due compagini che provano a vincere ma sono poche le occasioni create. I padroni di casa creano una chance al 50′ con Gjuci per Piredda che calcia fuori. Rispondono i sammaritani con l’incornata di Sall che svetta su tutti ma manda fuori, sul corner di Vitiello (54′). La grande occasione arriva al 58′ per il neoentrato Strianese che, da posizione ravvicinata, calcia in bocca al portiere che viene graziato e salva con i piedi. Diverse sostituzioni per entrambi gli allenatori, che inseriscono forze fresche. Spavento al 63′ per i sammaritani quando Sall commette un errore in disimpegno ed è fortunato che Stivaletta non è lucido in area e conclude fuori. Dall’altra parte Di Finizio ha l’ennesima occasione del match per timbrare il cartellino: fa tutto bene, infatti stoppa di petto la palla verso la porta ma calcia alto da posizione invidiabile. Così come per Strianese, questa è una di quelle occasioni per cui il Gladiator si mangia le mani (64′). Nuova girandola di cambi, con tante interruzioni che rallentano il gioco. E’ il Carbonia che ci crede di più nel finale con la new entry Soumarè che è ispirato. Al 78′ crossa per Stivaletta che gira fuori di due metri di testa, un minuto dopo un suo tiro cross rischia di fare malissimo ai neroazzurri, con il pallone che sfiora l’incrocio dei pali di centimetri (79′). Brividi per gli ospiti che hanno una buona opportunità all’89’: bolide di Sall su punizione dai ventisei metri ma Carboni blocca il tiro centrale. Nel recupero le due squadre si difendono, così la partita finisce con il punteggio di 1-1.

MdA