MORERO: dalla “Bombonera” al “San Francesco”, una vita da capitano…

Il capitano della Nocerina Santiago Morero ha fatto un po’ il punto della situazione in questo delicato momento che sta coinvolgendo il calcio e, soprattutto, il mondo intero. Ha parlato […]

Il capitano della Nocerina Santiago Morero ha fatto un po’ il punto della situazione in questo delicato momento che sta coinvolgendo il calcio e, soprattutto, il mondo intero. Ha parlato dei suoi inizi in Argentina, passando per la “Bombonera”, fino ad arrivare all’esordio a “San Siro” contro l’Inter di Mourinho. Il leader rossonero ovviamente ha parlato della sua esperienza fin qui a Nocera e della situazione attuale che sta vivendo il gruppo.

“Stiamo vivendo un momento surreale, difficile, che sta condizionando di conseguenza anche il calcio. Da quando c’è stato lo stop non siamo riusciti più ad allenarci con continuità e, quindi, abbiamo perso il ritmo partita. Tutto il lavoro di preparazione fatto ad inizio stagione si è perso man mano. Tra l’altro avevamo trovato una grande continuità di risultati che ci aveva fatto conquistare punti importanti. A breve però torneremo ad allenarci con la speranza di poter giocare quanto prima. Il nostro è un gruppo importante che può togliersi grandi soddisfazioni. La società si sta dimostrando all’altezza mantenendo sempre gli impegni e i patti di inizio stagione”.

Il centrale difensivo ha poi parlato dell’importanza dei tifosi e della sua speranza di poterli rivedere presto al San Francesco: “Nocera è una piazza importante che ricordo fin dai tempi della Serie B, una tifoseria calda che mi auguro possa tornare quanto prima a sostenerci”. Il capitano ha detto la sua anche sul proseguimento della stagione: “Penso sia giusto continuare il campionato fino alla fine, facendo andata e ritorno. C’è ancora tempo e con turni infrasettimanali si potrà finire la stagione alla grande. Abbiamo una rosa all’altezza formata da giocatori di grande valore e di grande duttilità”.

Morero ha poi chiuso con il suo “cassetto dei ricordi”: “In Argentina ho fatto tutta la scalata fino ad arrivare al Tigre con il quale conquistammo un grande secondo posto. Ho avuto il piacere di giocare alla Bombonera, uno stadio unico, semplicemente fantastico. In Italia ho esordito alla grande a San Siro contro l’Inter di Mourinho con campioni del calibro di Ibra, Figo e un giovane Balotelli…”.

Marco Esposito – Ufficio Stampa e Comunicazione Asd Nocerina Calcio 1910

MdA